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05 novembre 2026
Sono stati pubblicati i risultati dell'Indagine sul credito bancario condotta dalla Banca d'Italia in collaborazione con la BCE. Ecco le tendenze principali emerse per il settore:
Imprese: I criteri di offerta sui prestiti sono stati lievemente allentati grazie alla maggiore concorrenza tra le banche. La domanda di finanziamenti ha registrato invece una lieve flessione, legata a minori esigenze per investimenti fissi e a un maggiore ricorso all'autofinanziamento.
Famiglie: La domanda di prestiti da parte delle famiglie per l’acquisto di abitazioni e per il credito al consumo è rimasta sostanzialmente stabile.
Focus digitale: Un nuovo quesito introdotto nell'indagine ha analizzato l'impatto delle attività digitali (cripto-attività, tokenizzazione e stablecoin). La maggior parte degli intermediari non ha esposizione verso questi strumenti, mentre le banche che li utilizzano segnalano un impatto positivo principalmente sulla velocità e sul grado di digitalizzazione aziendale.
Prospettive per il 4° trimestre: si prevede un lieve irrigidimento dei criteri di offerta per prestiti alle imprese e mutui, un inasprimento per il credito al consumo, e una domanda complessivamente stabile per famiglie e imprese.
Per approfondire l'andamento delle serie storiche e le prospettive per il prossimo trimestre si può visitare il sito ufficiale della Banca d'Italia nella sezione dedicata all'Indagine sul credito bancario.